03/03 Conferenza: A settembre 2018 parte la prima classe! đź—“

03/03 Conferenza: A settembre 2018 parte la prima classe! đź—“
A settembre 2018 inizierĂ  la classe prima del nostro percorso educativo, a Trieste.
Venerdì 3 marzo alle ore 17.30 
Presso la sede della nostra associazione in androna san Saverio 1
Conferenza di presentazione della pedagogia Steiner-Waldorf: dell’antropologia che la sostiene, del piano di studi, della prassi educativa e della maturità scolare.
A cura di Mauro Franzin, insegnante di classe e di materia nelle scuole Steiner-Waldorf.
Vi aspettiamo!
Ingresso libero
Info: 3479398023
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Ritmo

Ritmo
Spunti tratti da “la scuola materna steineriana” – documento redatto dall’Associazione Sole Luna Stelle

Vogliamo, in questo contesto, dedicare uno spazio al concetto di ritmo, considerato uno dei cardini della pedagogia steineriana e che assume rilievo particolare anche per l’aspetto del rapporto bambino/educatore.

La vita nelle sue manifestazioni è ritmo. Il susseguirsi delle stagioni nel corso dell’anno, delle settimane nel corso dei mesi, delle ore nel corso del giorno, producono il respiro della natura.

Un tempo l’uomo era spontaneamente legato a questi ritmi e la sua vita scorreva scandita da eventi speciali: le feste!

Lo sviluppo della cultura porta un allontanamento dell’uomo dalla natura e dai suoi ritmi, affinché egli si sviluppi in autonomia e libertà.

Il bambino piccolo possiede solo in potenza le caratteristiche dell’uomo adulto e l’educazione ha il compito di risvegliarle gradualmente, in accordo con le fasi di sviluppo, per non produrre traumi ritardanti o anticipi bloccanti.

Il ritmo è vita, il ritmo è respiro. Il bambino viene al mondo e impara a respirare fisicamente e lentamente anche in modo più sottile.

Il linguaggio articolato nasce dalle graduale padronanza che il bambino acquista sul flusso d’aria, che inizialmente si manifesta come pianto.

Quindi ciò che esprimiamo come linguaggio, dalla ninna nanna, alla filastrocca, alle conte, ai girotondi, alle recite, al teatrino, nutre e rafforza la sfera del ritmo fin nel fisico del bambino.

Il carattere di quest’attività di parola-ascolto è connotato dalla ripetizione nel tempo, che da un lato permette al bambino l’acquisizione del patrimonio linguistico in una maniera naturale e giocosa, dall’altro potenzia, attraverso le competenze acquistate ed espresse quotidianamente nella recita corale di canzoncine e filastrocche, il senso di sicurezza del bambino stesso.

Il ritmo si da anche nell’alternanza di attività di concentrazione, dove il bambino e concentrato su di sé nella realizzazione di un’attività, ed espansione, dove è libero di giocare con i suoi compagni e di aprirsi, per così dire, al mondo. In questo caso il ritmo, nella sua alternanza di raccoglimento in sé e di ricerca e accordo con l’altro, diventa fondamento della vita sociale.

Educare i bambini nel ritmo potrĂ  avere influenza sulle loro capacitĂ  sociali future.

Dipende dall’educatore trovare il giusto ritmo, cioè il giusto rapporto tra la diversa qualità delle attività nel corso della giornata.

 

Logica e coscienza nell’educazione e nell’insegnamento

Logica e coscienza nell’educazione e nell’insegnamento

di Mauro Franzin – insegnante nella scuola Steiner-Waldorf

 

Questo breve scritto vuol essere un compendio di una presentazione della pedagogia Steiner-Waldorf svoltasi i primi di dicembre 2016 a Trieste, presso l’associazione Arti per la salute.

Lo scopo fu quello di introdurre ad una comprensione, di stampo più teoretico, degli stadi evolutivi dell’essere umano in funzione pedagogica e didattica.

Innanzitutto ci possiamo porre la domanda: quando, nell’evoluzione dell’essere umano, compare un pensiero logico razionale, che sia caratterizzato dalla concatenazione causa-effetto?

Ad un’osservazione attenta, che lasci realmente libero l’essere umano di mostrare le proprie disposizioni, si nota chiaramente che questo avviene attorno al 12° anno di vita. Da questo momento l’insegnante può sperimentare nella classe quel tipico sguardo nei ragazzini e quell’esclamazione di gioia, caratteristici dell’aver afferrato col pensiero un processo; o meglio: di aver sperimentato l’illuminarsi della coscienza grazie all’idea afferrata dal pensiero.

Da questo momento in poi è possibile svolgere il lavoro intellettivo astratto senza che questo incida sulla salute del bambino, da un lato, e che egli possa svolgerlo in libertà dall’altro.

Sarà cura infatti dell’insegnante di porre tematiche, insegnamenti, materie in maniera tale che il ragazzino possa procedere a familiarizzare con l’evento della concezione dei pensieri nella coscienza umana; da ora sarà possibile svolgere insegnamenti di fisica, di chimica, di scienze in generale, senza “addestrare” il giovane bensì coinvolgendolo in un processo di “scoperta”.

Qual è lo stato della coscienza del bambino prima di questo evento biografico, che avviene nella prepubertà?

Dalle domande, dalle affermazioni, dai gesti dei bambini si può evincere che essi vivono e sperimentano uno stato di coscienza che potremmo definire “del mito” o “mitico”.

Questo stadio evolutivo dovrebbe essere meglio precisato e articolato prendendo in esame singolarmente tutti i primi 11 anni di vita, però, per il seguente corso di pensieri, possiamo fermarci a questo livello di approfondimento.

Osserviamo infatti come il bambino del periodo dell’asilo (fino ai 6 anni) poggi la sua sicurezza sulla figura del genitore e come lo viva alla stregua di una sorta di divinità, come si possa entusiasmare di fronte ad un evento della natura con meraviglia quasi religiosa, come aspetti le indicazioni dell’adulto su ciò che è bene e ciò che è male (egli non sa ciò che gli fa bene e ciò che lo farebbe star male). Anche nel bambino di età scolare osserviamo come apprenda le cose del mondo senza vera capacità critica: egli si affida a chi sa pensare, a chi è più grande di lui e lo conduce.

Poniamoci ora la domanda: cosa accade se io, adulto, propongo una teoria (perciò una elaborazione del pensiero che è astratta, concettuale e passibile di cambiamenti o valutazioni ulteriori e spesso duramente riduzionistica) ad una coscienza “mitica” come quella del bambino fino alle ultime classi elementari e parte delle medie?

La risposta è quasi ovvia: la teoria verrà accolta come una verità assoluta, indiscutibile, quasi una sorta di dogma. Sarà perciò inutile perfino dire al bambino: “Questa è una teoria e va presa con le pinze” . Egli non potrà infatti far altro che accogliere queste teorie con la propria coscienza mitica e non potrà confutarle o sostenerle alla luce di un’attività di pensiero che autonomamente ancora non possiede.

Immaginiamo la teoria atomica. Essa non può essere nemmeno mostrata con esperimenti: trattasi di una mera elaborazione del pensiero. Cosa accade nell’insegnamento, in genere? Si semplifica il modello meccanicistico per renderlo “digeribile” da una mente non pronta. E allora si propongono palline colorate al posto delle cariche, collegate tra loro con stecchette a sostituire i legami fisico-chimici.

Siamo sicuri che così facciamo il bene dell’adulto che verrà? Cosa accade nell’animo del bambino nell’apprendere in questo modo?

Così, in definitiva, non faremo altro che insegnargli – in modo mediato – ad obbedire ciecamente e rigidamente all’autorità nella sfera ove dovrebbe svilupparsi, più in là nel tempo, la cosiddetta libertà di pensiero autonomo.

Questi pregiudizi intellettivi si propagano nell’età adulta.

Nella scuola Steiner-Waldorf questo insegnamento, come altri della stessa natura, vengono introdotti e presentati a ragazzi in grado di sostenerne col proprio individuale intelletto, ad un’età adeguata, il senso.

Ciò di cui abbisogna il bambino è altro. La pedagogia Steiner-Waldorf vuole sostenere invece la vitalità nel bambino e dargli la possibilità di mantenere per la vita un intelletto capace di mobilità di pensiero, di anima capace di sostenere la vita, una volontà capace di incidere dentro e fuori di sé stessi. Il piano di studi della scuola Steiner-Waldorf è infatti articolato in modo da rispondere a queste direzioni di sviluppo.

Sugli effetti sulla salute dell’organismo umano, oltre che sull’anima o psiche di bambini ed adulti, ci potremo soffermare in altra trattazione.

13/12 Conferenza: Dall’antropologia alla didattica nella scuola Steiner-Waldorf đź—“

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Cari soci ed amici,

vi segnaliamo questo evento, cui vi invitiamo a partecipare numerosi!

Martedì 13 dicembre dalle ore 19.00 alle 20.00
Presso – Associazione Arti per la Salute, Galleria Fenice, 2 – IV piano

Conferenza – ingresso libero

Cosa e come insegnare a bimbi e ragazzi?
Dall’antropologia alla didattica nella scuola Steiner-Waldorf.Secondo incontro di avvicinamento alla pedagogia steineriana.
Recupero dei punti dell’incontro precedente, approfondimento di specifici aspetti antropologici, senso di alcune materie d’insegnamento, modalitĂ  pratiche di operare.
M. Mauro Franzin
Info: tel 347 9398023

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7-8/05 Meravigliosa ComplessitĂ  2016 – Conferenza sulla scuola Steiner-Waldorf con intrattenimento bimbi đź—“

7-8/05 Meravigliosa ComplessitĂ  2016 – Conferenza sulla scuola Steiner-Waldorf con intrattenimento bimbi đź—“

Un evento imperdibile Il 7 E 8 maggio a Trieste, al Parco di San Giovanni.

Due giornate promosse ed organizzate dall’A.Me.C., di incontri sull’arte, sulla fisica, sulla medicina, sulla spiritualitĂ  e .. sull’educazione!!

CI SAREMO ANCHE NOI !!  Con una conferenza ed attività per i bimbi dei genitori che partecipano al convegno!

SABATO 7 MAGGIO ORE 14.30 Presso il Parco di San Giovanni
CONFERENZA SULLA SCUOLA STEINER WALDORF
Una risorsa preziosa nel momento attuale per i bambini e le famiglie. Una formazione completa per il bambino piccolo ed il giovane, all’insegna della salute fisica ed emozionale, del benessere generale, dell’acquisizione di competenze, conoscenze, esperienze complete, indispensabili per le sfide e i compiti nella societĂ  presente e futura.

INTRATTENIMENTO PER I BAMBINI
Durante la conferenza sulla Scuola Waldorf e durante la tavola rotonda, i bambini saranno intrattenuti dalle insegnanti della nostra associazione con attivitĂ  artistiche (acquarello, disegno, fiabe, canzoni) tipiche di quest’approccio educativo e didattico.

IL TUTTO ALL’INTERNO DEL CONVEGNO
MERAVIGLIOSA COMPLESSITĂ€! TRIESTE 2016

LA FISICA COMUNICA CON LA MEDICINA, L’ARTE E LA SPIRITUALITĂ€.

Scaricate il programma (o guadatelo sul sito dell’associazione AMeC) e partecipate anche agli altri incontri!

 

Info sulla conferenza
Tel. 347 9398023
Email: artemis.arte.pedagogia@gmail.com

Info generali sul convegno: ASSOCIAZIONE A.Me.C.
Tel. 040 3481631
Email: amec@smileservice.it
Siti internet: www.smileservice. www.amec.eu

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AVVISO: Conferenza del 15/04 RIMANDATA

Cari soci ed amici,
purtroppo, per motivi di salute, il relatore della conferenza sulla maturitĂ  scolare di venerdì 15 aprile, non potrĂ  essere a Trieste. L’appuntamento è pertanto rimandato a data da destinarsi. Ci spiace tanto! Tenete d’occhio la nostra pagina fb e il nostro sito per rimanere aggiornati sulle nostre iniziative.

 

Avviso di convocazione dell’assemblea soci ordinaria 2016 đź—“

I soci dell’associazione di promozione sociale Artemis sono convocati per l’Assemblea ordinaria che si terrà presso la sede operativa sita a Trieste in Androna San Saverio 1  in  prima convocazione mercoledì 30 marzo alle ore 6.30 (l’assemblea sarà validamente costituita, a norma di statuto, con la presenza di almeno il 50% più uno dei soci).

Nel caso il numero legale non venisse raggiunto,

l’assemblea si intende convocata in seconda convocazione, per le ore 18.00  dello stesso giorno, mercoledì 30 marzo  nella stessa sede di Androna San Saverio 1

L’Assemblea discuterà e delibererà sul seguente ordine del giorno:

  • Relazione del Consiglio Direttivo sull’esercizio sociale 2015
  • Presentazione ed approvazione del bilancio consuntivo chiuso al 31/12/2015
  • Presentazione ed approvazione del bilancio preventivo 2016
  • Programma di attivitĂ  per l’anno 2016
  • Varie ed eventuali

Trieste, lì 07/03/2016

Il Presidente Luisella Prosdocimo

11/03 Presentazione attivitĂ  estive đź—“

11/03 Presentazione attivitĂ  estive đź—“

VENERDI’ 11 MARZO, ore 18.00, androna San saverio 1 – Presentazione attivitĂ  estive per bambini dai 3 ai 7 anni secondo l’approccio Steiner-Waldorf.

A Luglio, da lunedì 4 a venerdì 29, dalle ore 8.00 alle ore 15.00 a Barcola in via Moncolano, angolo Viale Miramare, presso gli spazi della parrocchia si svolgeranno le nostre attività estive.
Attivitá artistiche, artigianali, laboratori di cucina, girotondi, canzoni, fiabe, gioco libero nel bel cortile alberato e tanto altro ancora!
Ulteriori informazioni organizzative e pedagogiche saranno fornite durante l’incontro.

Le attività sono rivolte ai soci, associarsi è semplice, contattaci!

bimbi-panca telaio1 gessi (2) panificazione1 pittura1 bimbo innaffia

19/05 Pomeriggio di arte e gioco đź—“

19/05 Pomeriggio di arte e gioco đź—“

GIOVEDì 19 MAGGIO – Pomeriggio di arte e gioco per bimbi 3-6 anni. ore 16.30-18.00
Vi aspettiamo per:
– dipingere con gli acquarelli secondo l’approccio Steiner-Waldorf
– narrare una bella fiaba
– giocare liberamente con i nostri giochi
Avvisateci della vostra partecipazione!
E’una bella occasione anche per visitare la sede, conoscere le nostre attività, avere uno scambio con l’insegnante su temi inerenti la vita del bambino.

Trieste, Androna San Saverio 1 (San Giusto)
Info e prenotazioni: 347 9398023, artemis.arte.pedagogia@gmail.com
Vi chiediamo un contributo di 5 euro a fronte delle spese per la sede e i materiali.
Vi aspettiamo!